1. Partecipazione e confronto
Per ogni piano o programma regionale avente impatto sull’ambiente, oltre alla piena realizzazione delle previsioni normative per quanto attiene alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), va promossa in via prioritaria una estesa applicazione della metodologia partecipata di Agenda 21, da intendersi anche quale forma di consultazione prevista dalla Direttiva 42/2001/CE.
Tutti i progetti relativi a grandi infrastrutture, che abbiano un impatto significativo sull’ambiente, dovranno essere portate a un “Tavolo di concertazione ambientale”, dove valutare le alternative di progettazione con il concorso dei portatori di interessi e delle comunità interessate.
L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale deve assumere un ruolo non limitato solamente al controllo, ma anche di sostegno alla capacità valutativa attraverso adeguati strumenti capaci di promuovere un approccio sistemico al monitoraggio e conseguentemente alla valutazione del rischio ambientale.
2. Partecipazione
Nella legislatura appena conclusa l’Amministrazione regionale, in coerenza al programma elettorale, ha significativamente orientato la propria politica verso un modello di sviluppo sostenibile, attraverso l’adozione della metodologia di agenda 21, strutturando tre linee di attività:
- una struttura operativa dedicata, la promozione e il sostegno di esperienze locali, l’applicazione della metodologia a due importanti processi di pianificazione quali il P.T.R. (Piano territoriale Regionale) e il P.E.R. (Piano Energetico Regionale).
3. Agenda 21
L’approccio sino ad ora sviluppato in casi limitati, ma con grande successo, va adottato nella prossima legislatura come approccio sistemico a tutti i processi decisionali che hanno maggiore impatto sulla trasformazione del territorio e sulla vita della comunità. In tal senso, quindi, dovrà essere potenziato il servizio regionale competente, già strategicamente collocato presso la
Direzione Generale, e andranno ulteriormente valorizzate le esperienze della rete regionale degli
Enti Locali che realizzano progetti di agenda 21, anche approfittando delle previsioni della L.R.
5/2007. Tali esperienze dovranno essere sostenute nella loro evoluzione da progetti a processi, così intendendo la loro transizione in ordinaria attività degli Enti stessi.
A livello regionale l’approccio metodologico di agenda 21 assumerà progressivamente il carattere
di processo strutturato, che accompagni i piani e i programmi non nella sola fase di predisposizione bensì anche in quella di implementazione dei piani stessi. La Direttiva 42/2001/CE (VAS) verrà adottata per tutti i piani e programmi regionali aventi impatto sull’ambiente.
Pertanto la prossima legislatura dovrà elaborare - anche in base all’esperienza che altre realtà
regionali stanno realizzando - nuove modalità di partecipazione del pubblico rispetto a tematiche di area vasta di particolare impatto sociale o ambientale.
31 gen 2007
Illy: 7. Partecipazione
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