28 feb 2007

Illy: 1. Sviluppo economico e competitività

...
La strategia è quella, già sperimentata, di consolidare, migliorare e sfruttare i nostri vantaggi competitivi: la grande tradizione di alcuni distretti produttivi, la multiculturalità, la posizione geopolitica, la presenza di grandi istituzioni scientifiche, il know-how tecnologico, l’alto livello di istruzione, la cultura del design, la ricca biodiversità, un ambiente in gran parte ben conservato. Proprio uno sviluppo che sfrutti in maniera intelligente le fonti di energia, investendo con convinzione in quelle rinnovabili, e che faccia dell’armonia con l’ambiente la sua cifra distintiva rappresenta il modello cui tendere con convinzione e che intendiamo concretizzare attraverso l’obiettivo estremamente ambizioso, e sul quale andranno concentrate adeguate risorse finanziarie, di far si che almeno il 25% delle aziende con più di 10 dipendenti insediate in Regione conseguano la certificazione ambientale entro il prossimo quinquennio.
...
Le idee guida dell’attività di governo saranno pertanto:
1. sviluppo economico con crescita dell’occupazione, competitività, produttività, innovazione, internazionalizzazione, nella logica di un positivo Bilancio Ecologico;
2. aiuti selettivi all’imprese al fine di sostenerne la crescita dimensionale, favorirne la certificazione ambientale, la capacità di innovazione, di penetrazione in nuovi mercati, il radicamento in zone sino ad ora considerate svantaggiate, favorendo una politica del riequilibrio degli insediamenti e di un attento uso del territorio (territori rurali, aree industriali dimesse, aree urbane);
3. adeguamento infrastrutturale, colmando il gap di comunicazione tangibile e intangibile che attualmente caratterizza il territorio regionale, con scelte economicamente efficienti e ambientalmente sostenibili;
4. promozione del brand FVG sostenendone le caratteristiche di eccellenza nel design, nell’innovazione, nella qualità e nel rispetto ambientale;
5. promozione di prodotti e servizi per il turismo fondati sull’eccellenza delle nostre risorse naturali, investendo nel loro mantenimento e creando occasioni di “buon lavoro” a livello diffuso sul territorio e in sintonia con le vocazioni e le tradizioni locali.

Nessun commento: