In un contesto internazionale globalizzato, la nostra Regione deve riferirsi anche ai partners confinanti nella stesura e realizzazione dei piani di sviluppo, compreso naturalmente quello energetico (rigassificatori, temovalorizzatori, distributori di energia, centrali di produzione).
Per rendere operativo il “ PIANO ENERGETICO REGIONALE DEL FVG”, si provvederà ad una integrazione della legislazione di riferimento che oggi ignora la fase attuattiva, sia per la tempistica sia per i ruoli dei singoli soggetti.
...
- Le colture energetiche per la produzione di biocarburanti potrebbero divenire competitive con l’aumentare del prezzo del petrolio. Esse saranno sostenute se finalizzate in particolare all’autoconsumo per la cogenerazione, integrandole con il recupero delle biomasse secondarie, i cosiddetti sottoprodotti agricoli e forestali, in alternativa al loro smaltimento tradizionale (reflui zootecnici, scarti dell’industria alimentare, scarti di lavorazione del legname e delle lavorazioni boschive).
Per tale prospettiva sarà promossa anche la costituzione di piccoli consorzi di produttori che vendono non il carburante bensì l’energia (il KWh). Tale condizione avrà notevoli ricadute positive per quanto riguarda l’emancipazione energetica dei nostri territori e la crescita culturale ed economica dei portatori d’interessi locali.
Tra le fonti accessibili, pulite e rinnovabili un ruolo di rilievo lo riveste la componente fotovoltaica dell’energia solare. L’obiettivo sarà quello di sfruttare il maggior potenziale possibile relazionandolo all’autoconsumo. In particolare gli enti locali, grandi consumatori di energia elettrica per l’illuminazione pubblica, potrebbero trarre grossi vantaggi dallo sfruttamento di questa risorsa sulle superfici idonee delle strutture pubbliche di loro proprietà (scuole, centri sociali,
municipi, capannoni, centri sportivi, piscine, etc.).
Incentivi saranno destinati anche nel settore dell’edilizia privata per quanti realizzeranno nuove edificazioni o ristrutturazioni secondo i criteri della bio edilizia a risparmio energetico e con l’utilizzo di pannelli solari per il riscaldamento.
Alla Regione saranno attribuite tutte le competenze autorizzative in materia di energia, anche quelle riguardanti gli impianti con potenza superiore ai 300 MW e le reti elettriche con tensione superiore ai 150 kV, richiedendo allo Stato il trasferimento della funzione.
6 mar 2007
Tondo: 6. Energia
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento