9 mar 2007

Tondo: 3. Tutela dagli inquinanti ...

La tutela dagli inquinanti dell’acqua, dell’aria e del suolo costituisce il fondamento dell’azione di tutela dell’ambiente.
Tale tutela, tuttavia, stante l’evoluzione avvenuta nei servizi pubblici locali e in particolare per quelli relativi al suolo (rifiuti) e all’acqua va considerata unitamente all’obiettivo di assicurare condizioni favorevoli per i cittadini-utenti, in un mercato, quello delle multiutility, fortemente condizionato dalle scelte finanziarie degli enti locali o delle società di diretta emanazione degli stessi.
E’ necessario evitare che in materia di acqua e di rifiuti prevalgano solo le logiche economico-finanziarie a discapito delle concrete azioni di tutela e dei servizi resi ai cittadini. Le riforme del settore annunciate da tempo a livello nazionale e mai concretizzate, non aiutano nella definizione delle strategie di medio periodo che, tuttavia, in una ottica di sostenibilità per il territorio devono coinvolgere maggiormente Comuni e Province.
Da ciò la necessità di una strategia regionale in materia di mulltiutility che consenta di massimizzare le importanti collaborazioni anche con gruppi e società extraregionali e ricercare in esse tutte quelle economie di scala non diversamente possibili.
Per i rifiuti risultano prioritarie alcune azioni a livello regionale:
- Verificare e definire il fabbisogno di nuovi impianti di trattamento (termovalorizzatori) e di deposito (discariche), anche in sostituzione delle Province inadempienti, migliorando la condizione logistica degli impianti in esercizio e per ridurre gli impatti dalla mobilità dei rifiuti;
- Ridefinizione della componente economica del ristoro del territorio che ospita gli impianti, con la introduzione di premialità e facilitazioni più estese;
- Previsione di forme di gestione unitaria del comparto a livello provinciale, con il pieno coinvolgimento dei Comuni, per perseguire obiettivi di qualità del servizio e di abbattimento dei costi a carico dei cittadini;
- Sostenere l’ulteriore miglioramento del grado di differenziazione e valorizzazione dei rifiuti riciclabili e/o diversamente recuperabili, anche con l’ausilio di appropriate campagne di sensibilizzazione.
Le azioni di cui sopra saranno attuate con una semplificazione e l’aggiornamento dei piani e dei programmi di settore vigenti ai diversi livelli
Per l’acqua risultano strategiche alcune azioni relative sia agli investimenti sia alla gestione del ciclo integrato e in particolare:
- Migliorare il rendimento dei servizi a rete, per incentivare il risparmio delle risorse idriche e le qualità del servizio;
- Sostegno alla sostituzione degli impianti e delle condotte, per diminuire i rischi di vulnerabilità della rete, nei limiti consentiti dalle normative vigenti;
- Sostegno all’informatizzazione di tutte le procedure di gestione, per consentire un monitoraggio di impianti e livelli di servizio fornito ai cittadini;
- Promozione di sinergie tra gli enti gestori del servizio idrico integrato nel territorio regionale per assicurare ai cittadini omogenee condizioni tariffarie.
Relativamente alla tutela dell’inquinamento saranno attuate azioni di salvaguardia delle acque delle falde, anche con attività mirate per la tutela degli approvvigionamenti tramite pozzi al disotto della linea delle risorgive.

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