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Inoltre è assolutamente imprescindibile avviare un processo di revisione del modello di sviluppo socio - economico individuando come obiettivo principale di tutta la programmazione regionale il raggiungimento di un equilibrio tra attività umane e ambiente sintetizzabile nel concetto di sostenibilità: ciò significa uno sviluppo che soddisfi in modo equo le necessità della popolazione senza compromettere la possibilità di soddisfare in pari modo anche le generazioni successive; significa fondamentalmente miglioramento della qualità della vita in un contesto di competitività che offre, nel contempo, opportunità e tutela.
Assume rilevanza l'avvio di politiche ambientali che affrontino argomenti quali l'utilizzo ragionato delle risorse naturali, il ricorso a fonti energetiche alternative, lo sviluppo di economie correlate con la conservazione dell'ambiente (turismo naturalistico, agriturismo, monitoraggio, ricerca, didattica, ecc.) e l’aumento dei controlli ambientali.
Una politica attenta al mondo produttivo e del lavoro deve andare di pari passo con il rispetto del territorio: non sono accettabili insediamenti impattanti e pericolosi dal punto di vista ambientale e della salute pubblica.
Le grandi infrastrutture di tipo viario ed energetico necessarie dovranno perciò essere progettate e realizzate tenendo conto della compatibilità ambientale e della volontà delle popolazioni interessate.
8 mar 2007
Tondo: 4. Un nuovo modello di sviluppo economico sostenibile
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